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  I NOSTRI SERVIZI


Una volta individuati fabbisogni formativi specifici di ogni azienda, l’Associazione AREM, in collaborazione con S.R. FORMAZIONE SRL, - oltre che aiutarVi nella scelta della tipologia di formazione finanziata più efficace e conveniente - sarà in grado di assisterVi lungo tutto l'iter di gestione:

presentazione del Piano Formativo al Fondo Interprofessionale o alle Direzione Regionale del Lavoro/ Direzione Provinciale del Lavoro,

individuazione dei docenti qualificati se non già presenti in azienda,

sviluppo dei crono-programmi, dei registri, della modulistica,

gestione della documentazione,   rendicontazione ecc ..

Poiché la presentazione dei Progetti Formativi, sia attraverso i Fondi Interprofessionali o tramite la DRL/DPL, ha delle tempistiche ben precise, Vi invitiamo a contattarci il prima possibile.

Ricordiamo infine che la nostra consulenza non rappresenta un costo per l'Azienda!
                   
    

   FORMAZIONE AZIENDALE


Quale ruolo affidare oggi alla formazione aziendale nella crescita e nello sviluppo delle imprese e dei professionisti?

Poiché gli effetti della formazione professionale sui processi di sviluppo sono difficili da misurare e quantificare, è difficile, soprattutto in periodi di crisi economica, che le imprese pensino alla formazione come ad un strumento strategico. Eppure, tutte le ricerche sull'argomento dimostrano che le imprese che investono in formazione aziendale raggiungono risultati migliori di quelle che non lo fanno. Allo stato dell'arte solo il 25% delle imprese italiane sostiene attività di formazione a fronte del 60% della media europea.

La competitività in realtà è sempre più legata alla capacità di produrre innovazione e gestire il cambiamento, oltre che ad una gestione aziendale attenta.

Le imprese devono proporre progetti formativi da costruire sulla base delle proprie specificità, della collocazione di mercato e in riferimento alle scelte strategiche.
Di seguito, segnaliamo due differenti percorsi che Vi permetteranno di accedere alla formazione finanziata.


I FONDI   PARITETICI


I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
Lo scopo dei Fondi Paritetici Interprofessionali è quello di finanziare in tutto o in parte i piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decidono di realizzare per i propri dipendenti.
L'adesione non comporta alcun costo alle aziende e si effettua attraverso il consueto modello di denuncia contributiva Uniemens (Ex DM l O) inviato all'INPS, indicando negli appositi spazi il codice del Fondo prescelto. In pratica, i datori di lavoro chiedono all'INPS di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati (il cosiddetto "contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria") alla formazione dei propri dipendenti.

                     

            CASSA INTEGRAZIONE ED INCENTIVI ALLA FORMAZIONE

Nella visione della crisi come opportunità, si inquadra la convinzione che la formazione possa essere uno strumento di gestione delle risorse umane e di rilancio dell'impresa. In questa prospettiva, è stato emanato il Decreto Interministeriale n°049281 del 18/12/2009 che consente ai datori di lavoro che hanno sospeso o ridotto l'attività lavorativa (cassa integrazione) di occupare i propri lavoratori sospesi in percorsi di formazione e di riqualificazione. Numerosi sono i vantaggi e gli incentivi economici previsti:

il lavoratore si vedrà corrispondere, seppur in cassa integrazione, l'intera retribuzione   originaria;

poiché i progetti formativi prevedono anche lo svolgimento di attività produttiva in azienda, il datore di lavoro potrà contare sulla normale presenza lavorativa dei propri dipendenti. A suo carico resterà la sola differenza tra l'importo del trattamento di sostegno del reddito e la retribuzione originaria

non vi sono restrizioni circa la scelta dei contenuti didattici: il datore di lavoro potrà decidere tematiche, durata complessiva del piano nonché numero delle ore settimanali dedicate alla formazione;

per i lavoratori sospesi a zero ore, l'importo INAIL da versare è pari al 5 per mille da applicarsi sul minimale di rendita


 
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